Quando dobbiamo scegliere un parquet è fondamentale capire anche quale sistema di posa vogliamo utilizzare. Fatta la doverosa premessa che non esiste un sistema migliore, perché entrambi comportano vantaggi e svantaggi, è necessario contestualizzare dove andremo a posare il nostro parquet. In particolare dovremo rispondere a sei domande: la posa verrà effettuata su massetto oppure su pavimento esistente? Il parquet che ho scelto è massello o multistrato? Ho scelto una spina oppure una maxiplancia? È previsto un impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento? Nel caso, avremo un massetto radiante? Quale utilizzo avrà l’appartamento? In base alle risposte che forniremo a queste semplici domande scopriremo che potrebbe rivelarsi necessaria la posa a colla piuttosto che la posa flottante o viceversa, oppure che entrambe le soluzioni sono percorribili e la nostra scelta potrà essere dettata dal preventivo di costo e dai progetti a breve-medio periodo per la nostra abitazione. Per qualsiasi dubbio non esitare a contattarci: da Disegnarecasa, i tecnici e il personale commerciale hanno ricevuto una formazione specifica grazie alla nostra collaborazione con Mapei, pertanto sono a tua disposizione per aiutarti ad effettuare la scelta migliore.

Quando è obbligatorio posare a colla?
La posa a colla si rende necessaria innanzitutto quando vogliamo posare un parquet in legno massello, poiché più nervoso e pertanto più sensibile ai cambi di temperatura. Inoltre dovremo posare a colla quando si opta per un parquet a spina con incastro T&G (maschio-femmina classico), indipendentemente che si scelga la spina italiana, la spina francese o la spina ungherese. Infatti, dovendo creare un disegno più elaborato e con listelli mediamente più piccoli rispetto alla tradizionale posa a correre, va stabilizzato il tutto col collante apposito.
Quando è consigliabile la posa a colla?
La posa del parquet a colla è consigliata in caso di nuova costruzione o quando viene rifatto il massetto, previo utilizzo dell’apposito primer. Inoltre, la posa a colla garantisce maggiore stabilità nel lungo periodo ed è pertanto consigliata in presenza di quella che si ritiene la soluzione abitativa definitiva, ovvero quando non sono in programma ulteriori cambiamenti nel breve e medio periodo.
Quando è obbligatoria la posa flottante?
Se siamo in presenza di un impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento con massetto radiante e tubazioni a vista, posare flottante con apposito materassino è assolutamente necessario. Utilizzare una colla, infatti, rischia di danneggiare seriamente le tubazioni, in particolare qualora fosse necessaria una manutenzione del pavimento.
Quando è consigliabile la posa flottante?
In tutti gli altri casi in cui abbiamo un impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento è preferibile posare il parquet flottante con apposito materassino, capace di trasmettere il calore meglio di quanto non faccia la colla. Inoltre, il materassino giusto è in grado di assorbire il calore trasmesso dall’impianto e mantenere caldo il parquet per un breve periodo anche una volta che l’impianto si spegne per il raggiungimento della temperatura desiderata nella stanza, aumentando così il comfort dell’appartamento. Inoltre, la posa flottante è consigliata quando desideriamo posare su un pavimento esistente: questo permette di non danneggiare il pavimento sottostante, che altrimenti andrebbe grattato con la diamantata per consentire alla colla di fare presa nel modo corretto (lavorazione che farà aumentare anche il costo complessivo del preventivo per la manodopera).
E in tutti gli altri casi come faccio a decidere?
Posare flottante, pur utilizzando un materassino di alta qualità che non faccia sentire quel fastidioso rumore a vuoto tipico dei pavimenti in laminato, risulta sempre più economico rispetto alla posa a colla. Questo sia perché il costo di colla e primer è maggiore rispetto al costo del materassino, sia perché il posatore dovrà necessariamente preparare il fondo per posare a colla facendo salire i costi di manodopera. Tuttavia, quando il nostro budget ce lo consente, sarebbe meglio orientare la scelta secondo un altro criterio: che utilizzo avrà nel breve e medio periodo il nostro appartamento? Se stiamo scegliendo la casa definitiva, allora vale la pena investire qualche soldo in più per una posa più stabile e duratura nel tempo come la posa a colla. Se invece abbiamo intenzione di affittare l’appartamento, oppure lasciarlo dopo pochi anni ai nostri figli, o anche rivenderlo per cambiare casa in un tempo non troppo lontano, allora conviene scegliere una posa flottante che ci permetta di affrontare futuri cambiamenti in modo più snello e senza porci grandi vincoli.
ATTENZIONE! Anche una posa flottante può necessitare di un pizzico di colla. Se il nostro parquet non ha incastro a click o 5g, ma ha un incastro T&G (classico maschio-femmina), allora dovremo stabilizzare la posa mettendo una punta di colla vinilica nella femmina dell’incastro, altrimenti col tempo e il calpestio le plance potrebbero sganciarsi l’una dall’altra.
Hai ancora dubbi sulla posa del parquet?
Se hai ancora dubbi tra posa a colla e posa flottante, affidati alla competenza di Disegnarecasa. Il nostro personale tecnico e commerciale è a tua disposizione per valutare il tipo di parquet, il sottofondo, l’eventuale riscaldamento a pavimento e l’utilizzo dell’abitazione, aiutandoti a scegliere la soluzione più adatta al tuo progetto.
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