Questa è tra le domande che riceviamo più spesso nei nostri showroom Disegnarecasa. La risposta è semplice: sì, è possibile posare il parquet sul riscaldamento a pavimento, sia a colla che flottante. Ci sono però alcuni elementi da tenere in considerazione che possono far propendere per un tipo di posa piuttosto che per l’altro.
Posa flottante o a colla?
In linea generale, è consigliabile posare il parquet flottante sul riscaldamento a pavimento: nel caso in cui dovesse malauguratamente succedere qualcosa, sollevare un pavimento flottante per effettuare una riparazione è più veloce. Però non bisogna avere timore di posarlo a colla, perché salvo casi particolari non ci sono controindicazioni. Utilizzando adesivi elastici specifici per impianti radianti, la stabilità è garantita.
Multistrato o massello?
Più importante è la scelta tra un multistrato e un massello. Infatti, il multistrato va bene fino a 15 mm, perché le conifere utilizzate per la contro-bilanciatura sono più morbide e ricettive, quindi fanno passare meglio il calore evitando sprechi di energia. Se, invece, si vuole posare un massello, è importante non superare i 12 mm di spessore, perché è più compatto e rallenta il riscaldamento degli ambienti.
Impianti radianti a secco: come comportarsi?
Si trovano anche dei riscaldamenti a pavimento radianti a secco, di nuova generazione, coi tubi a vista e non coperti da massetto. In questo caso non esiste ancora un protocollo già definito, pertanto non ci sono direttive specifiche. Tuttavia, anche in accordo coi nostri tecnici, in questa particolare situazione consigliamo di posare flottante, in quanto per poter posare a colla servono dei materiali appositi (colle silaniche o monocomponenti elastiche) e una tecnica particolare da parte dei parquettisti per non rovinare le tubazioni. Anche in quest’ultimo caso, tuttavia, rimane un problema: in caso di necessità di intervenire sull’impianto sottostante per riparazioni, andrà staccata la colla dai tubi. Per queste ragioni consigliamo di posare flottante, almeno finché i protocolli non saranno ben delineati.
FAQ da Aggiungere
Il parquet riduce l’efficienza del riscaldamento a pavimento?
No, se viene scelto il corretto spessore e una tipologia idonea come il parquet multistrato, la trasmissione del calore rimane efficiente.
Qual è il miglior parquet per il riscaldamento a pavimento?
Il parquet multistrato fino a 15 mm è generalmente la soluzione più consigliata per gli impianti radianti.
Si può incollare il parquet su un impianto radiante?
Sì, utilizzando adesivi elastici specifici per riscaldamento a pavimento.
Il parquet massello è compatibile con il riscaldamento a pavimento?
Sì, purché lo spessore non superi generalmente i 12 mm e vengano rispettate le indicazioni tecniche del produttore.
Vuoi scegliere il parquet ideale per la tua casa?
Scegliere il giusto parquet per un impianto di riscaldamento a pavimento richiede attenzione a materiali, spessori e modalità di posa. Con una corretta progettazione è possibile ottenere un pavimento elegante, resistente nel tempo ed energeticamente efficiente, senza rinunciare al comfort abitativo.
Da Disegnarecasa affianchiamo ogni giorno privati, architetti e interior designer nella scelta del parquet più adatto per impianti radianti tradizionali e di nuova generazione. Grazie alla nostra esperienza nel settore e a un’ampia selezione di parquet multistrato e massello, possiamo individuare la soluzione ideale in base alle caratteristiche tecniche dell’impianto e alle esigenze estetiche di ogni progetto.
Visita uno dei nostri showroom Disegnarecasa per ricevere una consulenza personalizzata e scoprire le migliori collezioni di parquet compatibili con il riscaldamento a pavimento, pensate per coniugare design, prestazioni e durata nel tempo.
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